Sicurezza, tecnologia e task force di polizia locale sono i primi punti del programma di Simone Venturini, candidato del centrodestra che le proiezioni nominano già nuovo sindaco di Venezia con il 50,7% delle preferenze. Trentotto anni, una laurea in Giurisprudenza e un esordio in politica ad appena 18 anni come segretario della sezione di Marghera dell’Udc. Venturini è ormai un volto noto di Ca' Farsetti, dove è stato assessore alla coesione sociale e allo sviluppo economico negli ultimi dieci anni, ma anche al turismo e alle politiche della residenza negli ultimi cinque: è il braccio destro del primo cittadino uscente Luigi Brugnaro. Se le proiezioni saranno confermate dallo scrutinio definitivo, potrebbe diventare il primo sindaco under 40 nella storia recente della città lagunare. Nato e cresciuto a Marghera, formazione cattolica e un passato negli scout, Venturini vive oggi nel centro storico di Venezia insieme alla moglie Carolina Fullin.La sua è una carriera politica costruita interamente in laguna. L’ingresso in Consiglio comunale arriva nel 2010, quando viene eletto con l’Udc durante l’amministrazione guidata da Giorgio Orsoni. Dopo il commissariamento seguito allo scandalo Mose e la vittoria di Luigi Brugnaro nel 2015, Venturini entra nella nuova giunta civica come assessore alla Coesione sociale, risultando tra i più votati della lista del sindaco. Negli anni successivi accumula deleghe centrali: lavoro, sviluppo economico, casa, porto, turismo e residenza.È proprio al turismo che il candidato del centrodestra ha legato una parte importante della propria immagine politica. Venturini è tra i principali sostenitori del contributo d’accesso alla città storica, la misura simbolo dell’era Brugnaro. Una linea che rilancia proponendo un aumento della tariffa fino a 50 euro nei giorni di maggiore pressione turistica.Nel corso della campagna, Venturini ha insistito soprattutto sui temi della sicurezza urbana, del controllo del turismo e della tutela della residenza, promettendo più presidi di polizia locale e strumenti tecnologici per il monitoraggio della città. "Non ho un piano B", aveva detto nelle ultime settimane, rivendicando la conoscenza "di ogni angolo" di Venezia. "Al primo turno sarebbe mondiale", questo il primo commento di Giorgia Meloni al risultato. Lo ha riferito ai giornalisti il senatore di Fdi Raffaele Speranzon.
Elezioni comunali, chi è Simone Venturini, in testa a Venezia
Trentotto anni e già dieci da assessore nella città di laguna. Tra i cavalli di battaglia, sicurezza e tassa di ingresso (a caro prezzo)














