di
Gloria Bertasi
In testa agli exit poll e nelle prime proiezioni, Simone Venturini potrebbe essere eletto senza ballottaggio e diventare il primo sindaco under 40 del capoluogo veneto
Trentotto anni, nato e cresciuto nella città giardino di Marghera, scout di formazione cattolica, una laurea in giurisprudenza a Padova e un impegno politico con radici nell'Udc quando ancora frequentava il liceo scientifico Morin di Mestre. Sposato con Carolina, oggi vive a Venezia a pochi metri da Ca' Farsetti, la sede «storica» del Comune di Venezia. E ora, Simone Venturini potrebbe (se gli exit poll e le prime proiezioni saranno confermati dagli scrutini) diventare il primo sindaco under 40 della città. Sostenuto da tutto il centrodestra, arrivare alla sua candidatura non è stato semplice: la Lega spingeva per l'ex governatore veneto Luca Zaia e, dopo qualche tentennamento, anche FdI ha provato a convincere l'ex numero 1 di Palazzo Balbi (una telefonata da via della Scrofa del braccio destro di Giorgia Meloni, Giovanni Donzelli, ha spinto in tal senso). Zaia però ha preferito il ruolo di presidente del consiglio regionale e il centrodestra ha puntato sul giovane assessore, delfino del sindaco uscente Luigi Brugnaro.












