L’assessore uscente della giunta Brugnaro, quasi non quotato come possibile nuovo primo cittadino del capoluogo veneto, ha vinto la sfida contro Andrea Martella (Pd): è il primo under 40 a ottenere questo risultato istituzionale in Laguna

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Partito senza i favori dei pronostici - e con i sondaggi che lo davano per sicuro perdente già con tutta probabilità al primo turno - Simone Venturini ha invece sorpreso (quasi) tutti in questa tornata delle elezioni Comunali. A Venezia, infatti, il risultato ottenuto dall’assessore uscente con le deleghe al Turismo e alla Coesione sociale della giunta presieduta per 11 anni da Luigi Brugnaro come candidato sindaco in Laguna non era stato previsto da nessun esperto: fatto sta che il rappresentante della coalizione del centrodestra va a prendersi la poltrona più importante dell’amministrazione comunale e senza nemmeno avere bisogno di un eventuale ballottaggio. Andrea Martella, senatore del Partito Democratico e dato - inizialmente - a un passo dalla vittoria, è rimasto al palo.38 anni, nato e cresciuto a Marghera e adesso residente nel capoluogo veneto, Simone Venturini era stato scelto a inizio marzo da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati e Udc per poter succedere a Brugnaro, ormai non più ricandidabile a primo cittadino a causa della regola dei due mandati consecutivi massimi. Impegnato da sempre nell'associazionismo cattolico, nello scoutismo, e nel volontariato, Venturini ha conseguito la maturità scientifica al Liceo Ugo Morin di Mestre e, successivamente, si è laureato in Giurisprudenza presso l'università di Padova con una tesi di Diritto pubblico e in Diritto amministrativo sul federalismo demaniale.Classe 1987, dal 2010 al 2014 è stato consigliere comunale capogruppo a Venezia nelle liste dell'Udc. Nel giugno 2015, dopo la candidatura come capolista nella lista civica del sindaco uscente Brugnaro, è risultato il consigliere comunale più votato: un risultato che ha contribuito a fargli ricoprire la carica di assessore alla Coesione sociale e alle Politiche sociali. Nel corso di questo primo mandato ha svolto anche gli incarichi all'interno di commissioni e organismi locali e nazionali, tra cui la Conferenza dei sindaci Ulss 3, la Rete della protezione e inclusione sociale costituita presso il ministero del Lavoro e la cabina di regia per l'attuazione del Piano nazionale antitratta costituita presso la presidenza del Consiglio dei ministri.Rieletto alle elezioni amministrative nel settembre 2020, viene nominato assessore alla Coesione sociale, al Turismo, alle Politiche della residenza, allo Sviluppo economico e al Lavoro. Sul piano internazionale, la sua figura è stata valorizzata attraverso la partecipazione al programma “Young Leaders 2025”, promosso congiuntamente dall’ambasciata del Regno Unito in Italia e dall’ambasciata italiana a Londra: un’iniziativa riservata a un numero ristretto di professionisti che hanno dimostrato eccezionali capacità di leadership, chiamati a costruire un network di relazioni per rafforzare i legami tra Italia e Regno Unito. Venturini parla correntemente inglese e francese e ha sviluppato negli anni relazioni significative in ambito economico, diplomatico e culturale, convinto che una città come Venezia non possa essere governata senza uno sguardo proiettato sul mondo. Da domani - e per i prossimi cinque anni - la guiderà come nuovo sindaco.