Centonovant’anni di storia, cinque generazioni, quarantuno ettari di proprietà – quasi a corpo unico –, circa 250 mila bottiglie prodotte....Centonovant’anni di storia, cinque generazioni, quarantuno ettari di proprietà – quasi a corpo unico –, circa 250 mila bottiglie prodotte. A Camignone di Passirano in Franciacorta, Mosnel, cantina ereditata dai Barboglio nel 1836 e guidata verso la moderna viticoltura da Emanuela Barzanò Barboglio, celebra quasi due secoli di storia.

Oggi, l’azienda è nelle mani di Lucia e Giulio Barzanò che hanno fatto della viticoltura biologica e della cura del paesaggio i cardini di una visione che considera la vigna un ecosistema, prima ancora che una risorsa produttiva. Da oltre dieci anni, Mosnel percorre la strada dell’agroforestazione, integrando alberi e arbusti direttamente nel cuore della produzione viticola. Non si tratta di una scelta estetica, ma di una strategia agronomica precisa per rispondere alla crisi climatica. I numeri del progetto parlano di un paesaggio trasformato: 800 metri di siepi di specie arbustive autoctone lungo i bordi; una spirale di 65 coppie di piante (carpini e biancospini) che segue la sequenza di Fibonacci, armonizzando il design matematico con la simmetria della natura; l’utilizzo di sovesci polifunzionali e monitoraggio costante della biodiversità tramite il protocollo BioPASS.