Tra blend di montagna, vitigni autoctoni come Enantio e Marzemino e una nuova generazione già protagonista, Letrari guarda ai prossimi cinquant’anni del vino trentino con visione e coerenzaTra blend di montagna, vitigni autoctoni come Enantio e Marzemino e una nuova generazione già protagonista, Letrari guarda ai prossimi cinquant’anni del vino trentino con visione e coerenzaNucleo pulsante della vicenda viticola trentina - approdata, proprio in questo 2026, ai 50 anni di attività - Letrari è attestata fin dal 1647 a Borghetto d’Avio, sulle sponde dell’Adige, con attività ibride tra commercio ed agricoltura. Grazie poi a Leonello, enologo che nel 1961 contribuisce, in forza a cantina Conti Bossi Fedrigotti, alla creazione del Fojaneghe, primo taglio bordolese italiano e successivamente, con la famosa etichetta ‘Equipe 5’, ad uno degli spumanti Metodo Classico che hanno fatto la storia della tipologia, inizia la produzione vinicola autonoma. La fondazione dell’azienda odierna è per l’appunto del 1976, insieme alla moglie Maria Vittoria, mentre oggi alla guida c’è la figlia Lucia, già accompagnata dalla nuova generazione, rappresentata da Margherita, con idee cristalline e volontà di sperimentare nel solco della tradizione. Filosofia di prossimità sia in campagna, nei 14 ettari di vigneti, distribuiti in diverse parcelle della Vallagarina, cui vengono dedicate cure raffinate, perfezionate nella nuova sede della cantina, dove le vinificazioni si distinguono non esclusivamente per misura e pulizia ma soprattutto per la costante e impavida volontà di esplorare coloriture ed intensità dei manufatti, potendo contare su una materia prima di proverbiale qualità. La forma prediletta per gli spumantizzati è quella del blend, che restituisce il territorio in un fascinoso mosaico di altezze, suoli ed esposizioni e grande vividezza gustativa, ma assolutamente non da trascurare la produzione in versione ‘ferma’, in cui territoriali, anche rarissimi come l’Enantio o in fase di riscoperta come il Marzemino, riprendono vita, abbinati ad internazionali di fattura impeccabile, tra cui spicca la grande novità, di prossima uscita, del Pinot Nero in purezza. Forse inutile aggiungere, date le premesse, che c’è da aspettarsi almeno un altro cinquantennio di successi.Trentodoc Rosato Riserva Limited Edition +4 2012 | 97/100 €90 Edizione speciale, realizzata in meno di un migliaio di esemplari, di un’etichetta che ha regalato molteplici soddisfazioni alla firm di Rovereto, assemblaggio di Pinot Nero e Chardonnay caratterizzato da vinificazione con leggero contatto con le bucce e (in questo caso) sosta sui lieviti di ulteriori 48 mesi, per un totale di 156. Si apre agli aromi su sensazioni di rosmarino, melagrana e mela cotogna, con ricordi di narciso e liquirizia, la sorsata è succosa, molto intensa, sapida, con richiamo, sul finire, delle note medicali. Decisamente una bollicina ‘a tutto pasto’, tuttavia da osare, senza nessun timore, anche con un bel brasato di manzo, magari, per restare sul territorio, proprio al Marzemino. LetrariVia Monte Baldo 13/15 38068 Rovereto (TN)Tel 0464 480200[email protected]Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp