HomeMagazineIdentità e qualità Letrari. Mezzo secolo di storia e intuizioni enologiche nella Valle dell’Adigedi Giovanna Romeo Il traguardo del mezzo secolo per la cantina Letrari di Rovereto celebra una visione che ha saputo trasformare...di Giovanna Romeo Il traguardo del mezzo secolo per la cantina Letrari di Rovereto celebra una visione che ha saputo trasformare...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Giovanna RomeoIl traguardo del mezzo secolo per la cantina Letrari di Rovereto celebra una visione che ha saputo trasformare l’anima della Vallagarina in vini pronti a sfidare il tempo. La storia ufficiale inizia nel 1976, quando Leonello Letrari, figura leggendaria dell’enologia trentina, fondò l’azienda insieme alla moglie Maria Vittoria a Palazzo Lodron. Già protagonista negli anni Sessanta con la creazione del Fojaneghe e del celebre Equipe 5, Leonello intuì precocemente il potenziale delle ’bollicine di montagna’, segnando profondamente la storia della spumantistica italiana.
Dal 2017, dopo la scomparsa del fondatore, la guida è nelle mani di Lucia Letrari, tra le prime donne enologo diplomate alla Fondazione Edmund Mach, oggi affiancata dalla figlia Margherita, la terza generazione impegnata in azienda. L’identità di Letrari è indissolubilmente legata ai 12-14 ettari vitati distribuiti lungo la Valle dell’Adige, tra Rovereto, Nogaredo, Avio e Brentino Belluno. Qui, i suoli poveri e rocciosi, caratterizzati da componenti vulcaniche basaltiche e dolomie, godono del benefico influsso dell’Ora del Garda, che garantisce escursioni termiche ideali per la finezza del Trentodoc. La produzione annua si attesta sulle 120.000 bottiglie, con un forte impegno nella preservazione dei vigneti storici. Accanto alla valorizzazione di varietà locali come l’Enantio e vigne antiche di Pinot Bianco, l’azienda punta su un team giovane, con una maggioranza di collaboratori under 30, e su un rinnovamento volto ad avvicinare il vino alle nuove generazioni. Per onorare il traguardo dei 50 anni, la cantina ha presentato tre edizioni limitate che fungono da ponte tra passato e futuro.








