di
Pierpaoaolo Lio
Accoltellamenti e maxi risse nella guerra con i rivali di Ms13
MILANO Sono abbracci e segni della «corona» fatti con le mani. Il pandillero ringrazia i suoi «colleghi». Che per trenta infiniti secondi l’hanno tempestato di calci e pugni. Senza tregua. Colpi che lui ha accettato senza fiatare. Ha trasgredito. Aveva scatenato una rissa con i rivali della Ms13, la potente Mara Salvatrucha, ma poi era scappato.
E quella era la sua «giusta» punizione. Gli investigatori della Squadra mobile l’avevano filmata quattro anni fa, a Cologno Monzese, comune a ridosso di Milano, nel corso di un’indagine che aveva bloccato il tentativo di ricostituire i Latin Kings.











