Il sindaco Daniele Silvetti delinea i prossimi passaggi chiave per il rilancio dell’aziendaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCrisi Conerobus, il Comune approva le modifiche dello Statuto aziendale che, dopo un inspiegabile provvedimento dello scorso anno, riconfigura l’azienda ‘partecipata’ e non più ‘controllata’ pubblica. Nella stessa seduta ha dato il via al percorso per l’aumento di capitale sociale con apertura ai privati attraverso una gara a evidenza pubblica. Inizia a materializzarsi quanto scritto tempo fa dal Carlino, con l’ingresso di soci privati fuori regione e di grande peso (Autoguidovie o altri), e di fatto la trasformazione di Conerobus in una società sempre più di ragione privatistica: "Il nuovo assetto consentirà al pubblico, in particolare noi e la Provincia di Ancona, di mantenere il 51% delle quote, lasciando il 49% ai privati oltre alla governance aziendale visto che nel nuovo Statuto 3 membri su 5 del Cd’A saranno nominati proprio dal privato. Entro giugno vogliamo chiudere il cerchio su tutti questi fronti – spiega il sindaco, Daniele Silvetti – Nei prossimi giorni, avendo chiari i numeri delle rispettive risorse che la filiera deve mettere, ognuno farà la propria parte per chiudere in pareggio il bilancio 2025. Con l’aumento di capitale, ossia 4+1 milioni di euro, puntiamo al definitivo rilancio dell’azienda già dal 2026, potendo garantire un futuro roseo anche nelle sedi giudiziarie (Composizione negoziata della Crisi, prossima udienza fissata il 7 giugno, ndr,) e nei confronti di banche e creditori".
Conerobus, modificato lo Statuto. Aumento di capitale, si apre ai privati: "Ogni ente farà la propria parte"
Il sindaco Silvetti guarda al futuro: "Entro giugno si chiude il cerchio, siamo pronti per il rilancio dell’azienda"











