HomeAnconaCronacaLa Provincia promette: "Aumenteremo la somma"Il presidente Carnevali: "Pronti a fare la nostra parte anche con più capitale"Il presidente Daniele CarnevaliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La società Conerobus, in questa fase, ha un assoluto bisogno di una ricapitalizzazione molto superiore ai 900mila euro come previsto dal Piano di risanamento, ne sono fermamente convinto. Serve una manovra pubblico-privata e la Provincia, una volta chiariti alcuni punti, è pronta a fare la sua parte immettendo nuovi capitali". La Provincia di Ancona al momento detiene il 31% delle quote societarie di Conerobus, ma lo spettro azionario potrebbe cambiare dopo la gara a evidenza pubblica annunciata dal sindaco di Ancona, Daniele Silvetti. L’obiettivo è portare dentro la compagine un privato forte in grado di garantire almeno altri 4 milioni di euro freschi: "L’attuale compagine privata dentro Conerobus (che detiene il 24% delle quote, ndr) può garantire non più della somma prevista nel piano industriale, i 900mila euro appunto, perché altrimenti scavallerebbe la quota limite del 49% di capitale così come concordato nelle modifiche statutarie. In questa fase – spiega Carnevali – con una Composizione Negoziata della Crisi aperta l’aumento di capitale lo potrebbero fare solo i privati; se lo facessimo noi soci pubblici sarebbe visto come un aiuto verso un’azienda in crisi e la Corte dei Conti vieterebbe la misura nella maniera più totale. Detto ciò, una volta superata la fase della Composizione negoziata e avviato il risanamento, siamo disponibili a mettere sul piatto una somma anche maggiore rispetto ai 350mila euro che lo scorso anno abbiamo accantonato per coprire la perdita del bilancio 2024 di Conerobus. Non conosco le parole pronunciate dal sindaco durante il consiglio comunale, posso solo confermare che la cifra la possiamo spostare da un capitolo all’altro e, ripeto, aumentandone anche il peso. È nostra ferma intenzione partecipare all’aumento di capitale se necessario".