HomeAnconaCronacaAncona, riunione fiume per decidere il futuro. Si attendono le mosse del presidente PolciGli imprenditori già presenti nella società hanno iniziato a lavorare per l’incontro di domani dove si dovrà sciogliere il nodo del passaggio delle quoteIl presidente Massimiliano PolciRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMa Massimiliano Polci è davvero disposto a cedere l’Ancona? Al netto delle dichiarazioni e delle rassicurazioni fornite dal presidente nel corso dell’ormai ben nota riunione di giovedì scorso a Palazzo del Popolo, la domanda rimbalza ormai con una certa insistenza tra la cordata degli sponsor locali e dei potenziali nuovi investitori, memori delle conclusioni tutt’altro che positive (per usare un eufemismo) delle trattative con Tinto e Bucci, con quest’ultima dai contorni ancora molto poco chiari.

Quello che sappiamo, è che la cordata dei tre imprenditori che lunedì dovrebbero essere svelati in Comune ha manifestato la volontà di acquisire la maggioranza delle quote societarie, ma dall’altra bisognerà prima capire quali sono le condizioni che porrà Polci.

L’attuale presidente cederà tutte le sue quote, oppure resterà come socio di minoranza? Ci sarà una ripartizione equa di queste quote? Polci vorrà comunque avere l’ultima parola sul fronte investimenti? Domande legittime, alle quali gli sponsor si augurano che venga data una chiara risposta una volta per tutte. Al tal proposito, nella giornata di ieri, si è svolta una riunione fiume durata quasi tre ore, tra i soci di Copemo, Netoip, Newtech, Tecmed e Gsk e il loro legale, l’avvocato Lorenzo Criscuoli: per dovere di cronaca, al momento trapela ottimismo circa una conclusione positiva della trattativa e già di per sé questa è una buona notizia, considerate le premesse dei giorni precedenti.