HomeLodiCronacaSal, il piano industriale preoccupa. La Lega: servono approfondimentiLodi, previsti investimenti da 14 milioni. Il presidente è sereno: darò tutte le spiegazioni in assembleaVittorio Codeluppi, presidente di SalRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciFronte comune dei sindaci della Lega del Lodigiano in vista dell’assemblea dei soci di Sal (Società Acqua Lodigiana), in programma il 25 giugno. I primi cittadini leghisti esprimono forte preoccupazione per le linee guida del nuovo piano industriale e rivolgono un appello formale a tutti i Comuni soci affinché si rinvii ogni decisione per procedere a un voto basato su valutazioni approfondite, libere da logiche di schieramento.
Al centro dei timori vi è la sostenibilità di un’infrastruttura strategica per il territorio e dunque il documento, secondo loro, presenta criticità che richiedono chiarimenti urgenti. "Sal sta affrontando una trasformazione complessa, segnata dal cambio di governance tecnica, dalla necessità di un ricambio generazionale e dal reperimento di competenze specialistiche per evitare la dispersione di professionalità", ribadiscono gli amministratori leghisti.
A preoccupare maggiormente è però il quadro economico-finanziario. Per il 2026 sono previsti investimenti per circa 14 milioni di euro, in gran parte legati a risorse straordinarie del Pnnr; resta l’incognita su come finanziare le opere future mantenendo l’equilibrio di bilancio. I sindaci accendono un faro anche sulle ipotesi di accesso a nuova finanza bancaria, con linee di credito rilevanti che rischiano di esporre la società a un indebitamento non sostenibile nel medio-lungo periodo, senza adeguate garanzie per i Comuni e per gli utenti.






