Fumata bianca da Palazzo, l’Ancona volta pagina. Ieri avrebbe dovuto essere la giornata decisiva nel passaggio delle consegne tra Massimiliano Polci e i suoi soci. E così è stato. Polci lascia l’Ancona e il suo 75% delle quote ai soci del territorio che, una volta formalizzato il passaggio davanti al notaio, saranno liberi di scegliere nuovi partner tra quelli che hanno bussato finora alla porta dorica: in pole position un imprenditore dell’Anconetano e uno di fuori regione.

Polci è fuori, dunque, come chiedevano i suoi soci, ma anche la tifoseria. Da oggi si apre un nuovo capitolo per i colori biancorossi, con una squadra da comporre al più presto tra rinnovi e nuovi arrivi, con un direttore generale da nominare e con un bilancio da chiudere entro il mese.

Poi verrà nominato un nuovo presidente, come ha specificato l’avvocato Leonardo Criscuoli al termine dell’incontro decisivo che si è tenuto ieri nel tardo pomeriggio in Comune. Corrado e Sergio Cori, Giacomo Di Napoli, Vito Giasi e Luciano Sacconi hanno da ieri sera in mano le sorti e il futuro del calcio anconetano.

"Per il bene dell’Ancona sono orgoglioso e contento di dare spazio ad altre persone che possano proseguire il nostro progetto – ha commentato Polci –. Siamo orgogliosi, io e Manciola (consigliere e suo braccio destro, ndr), di quello che abbiamo fatto, ma ora diamo la possibilità di lavorare a dei colleghi imprenditori. Ovviamente questa scelta è stata dettata da alcune valutazioni. Abbiamo fatto questo passo indietro. Totale".