Crisi Conerobus, l’assessore Zinni ammette il sacrificio delle linee cedute a ditte private. Da una parte i soci di maggioranza hanno fretta di ricevere risorse per convincere i soci privati a investire nel capitale sociale e il tribunale che deve emettere la sentenza sulla negoziazione della crisi a concedere un’altra proroga, dall’altra, tuttavia, il servizio rischia di andare a rotoli. Al tempo stesso cercano di tappare le falle, tra aumento delle tariffe, nuovi corrispettivi e nuovo statuto dell’azienda con l’obiettivo di salvare i bilanci, ma di fatto mancano le azioni concrete. A denunciare il rischio di cessione delle linee sono state le Rsu l’altro ieri - per questo i sindacati di categoria, stavolta al completo, chiedono un incontro urgente ai soci di Conerobus – e l’assessore Zinni lo ha confermato: "Abbiamo raggiunto un accordo con alcune imprese di trasporto per coprire quei turni, ma così eviteremo di riproporre i sanguinosi tagli delle corse così come accaduto l’estate scorsa". Insomma, come denunciato dal Carlino nelle scorse settimane, ciò che si temeva si sta materializzando: Conerobus non ha il personale sufficiente per coprire tutti i turni: "Dei 312 autisti attualmente in forze, 15 sono fuori per permessi, maternità, legge 104, aspettative e così via e quindi serve reperire personale" ha aggiunto Zinni. Dal 15 giugno partono le rotazioni per le ferie (fino al 15 settembre) e allo stato delle cose non sarà possibile coprire i turni e le corse. Conerobus non assume più autisti da due anni e non copre il turn-over, senza dimenticare i dipendenti che se ne sono andati, gli altri messi in cassa integrazione o che hanno avuto accesso alla solidarietà. L’azienda contava di reperire una trentina di autisti con contratti a tempo determinato, ma al momento hanno risposto meno di una decina. Durante la seduta consiliare di ieri il consigliere del Pd Giacomo Petrelli ha poi chiesto conto all’assessore Zinni sulle trattative con la grande compagnia di trasporti lombarda Autoguidovie, come riportato dal Carlino la settimana scorsa. Zinni, fuori microfono, ha detto di "non esserne a conoscenza della trattativa" (invece indirettamente confermata dal sindaco Silvetti in più occasioni): "Mi chiedo che senso abbia fare delle interrogazioni su un tema così importante come il futuro della principale aziende l Tpl delle Marche se poi la risposta è questa" è stato il commento di Petrelli.
Conerobus "appalta" le corse: "Intesa con imprese di trasporto per coprire i turni senza tagli"
Il vicesindaco conferma l’indiscrezione della Rsu che proprio su questo fonda lo stato di agitazione e ora chiede un incontro urgente all’azienda che non può coprire il turn over.










