Non era all’ordine del giorno ma la situazione è talmente seria che la questione Catanzaro Servizi ha fatto “irruzione” nel Consiglio comunale. Un po’ anche fisicamente, con la presenza di un drappello di lavoratori della società partecipata tra i banchi del pubblico. Palpabile la loro preoccupazione rispetto alle sorti di una società che sta attraversando una fase delicatissima, soprattutto dopo il parere con cui l’Autorità garante per il mercato e la concorrenza ha definito illegittime le delibere consiliari di affidamento dei nuovi servizi: ad avviso del garante, non avrebbero rispettato il principio della concorrenza, in quanto sarebbero prive di indagini di mercato che dimostrino l’effettiva convenienza dell’affidamento in house rispetto al libero mercato.
L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale










