INDICE DEI CONTENUTI1 ANTITRUST BOCCIA IL COMUNE: LE DIFFICOLTÀ FINANZIARIE DI CATANZARO SERVIZI E IL PIANO DI RISANAMENTO2 LA MANCANZA DI ANALISI COMPARATIVE E DI DATI CONCRETI SUL MERCATO3 L’ANTITRUST BOCCIA IL COMUNE DI CATANZARO: L’ILLEGITTIMITÀ DELLE DELIBERE E IL RISCHIO DI RICORSO AL TAR
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Catanzaro, l’Antitrust boccia il Comune, il parere dell’Autorità garante della concorrenza sugli affidamenti in house. Nel mirino le delibere su lampade votive, verde pubblico e manutenzione stradale.
L’autorità Garante della Concorrenza e del Mercato accende i riflettori sugli affidamenti diretti concessi dal Comune di Catanzaro alla società partecipata Catanzaro Servizi Spa e formula un giudizio estremamente critico sulle scelte adottate dall’amministrazione comunale. Nel parere inviato a Palazzo De Nobili, l’Agcm evidenzia infatti numerose criticità nelle delibere approvate dal Consiglio comunale il 6 febbraio scorso, relative all’affidamento in house dei servizi di gestione delle lampade votive, manutenzione e implementazione del verde urbano e manutenzione del piano viabile e delle pertinenze stradali. Secondo l’Autorità, gli atti approvati dal Comune non sarebbero sufficientemente motivati e non rispetterebbero gli obblighi previsti dalla normativa sui servizi pubblici locali. Nel documento si legge infatti che le relazioni predisposte dall’ente risultano «parziali e carenti sotto diversi profili».











