Restano alcune incertezze sul futuro della Moncaro dopo l’esito dell’asta, che ha visto la cantina di Montecarotto e il portafoglio etichette assegnati alla cooperativa Uve Unite (nata a gennaio 2025 da ex conferitori), mentre diversi terreni sono andati a Umani Ronchi. Sulla vicenda è intervenuto l’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Carlo Ciccioli: "L’aggiudicazione rappresenta una buona notizia per tutto il territorio marchigiano, perché consente di salvaguardare una storia produttiva simbolo delle Marche, il legame con il territorio e soprattutto posti di lavoro, produttori e competenze. Sono orgoglioso della mia battaglia per evitare il fallimento e aver promosso la gestione commissariale del Mimit. Non sono affatto preoccupato dall’esito: siamo di fronte a una realtà in netta discontinuità rispetto alle criticità del passato". Ciccioli esprime però un auspicio per il futuro della filiera del Verdicchio: "Resta un po’ di amarezza per il mancato coinvolgimento di una parte più ampia dell’imprenditoria locale. Questa poteva essere l’occasione per costruire un grande progetto associativo. Oggi questa responsabilità spetta ai viticoltori che, mi auguro, sapranno operare con trasparenza e visione strategica".