A poche ore dalla scadenza entro cui presentare le offerte, il numero degli stabilimenti balneari in gara è sceso a 10. Dopo la revoca in autotutela del lotto 12 (’ex Ambra) per sopravvenute esigenze di pubblico interesse, mercoledì il Comune di Sarzana ha revocato in autotutela dalla procedura anche il lotto 8. "Sopravvenute mutazioni dello stato dei fatti": questa la motivazione che ha portato il dirigente Giovanni Mugnani a disporre il ritiro in extremis dell’ex Alfa Diana dal bando di gara volto a individuare i nuovi concessionari delle aree demaniali marittime. La revoca del lotto 12 era legata all’interesse manifestato da un’amministrazione statale a utilizzare l’area per finalità istituzionali; nel caso dell’ex Alfa Diana sarebbero state determinanti le irregolarità edilizie. Di fatti, come riportato nella determinazione datata 27 maggio, il sequestro eseguito dalla Capitaneria di Porto nell’ex stabilimento balneare ha reso indisponibile l’immobile. Di più. Durante il sopralluogo del 22 maggio sono stati accertati, tra l’altro, "la mancata demolizione delle opere come stabilito dall’ordinanza del 24 aprile, difformità di funzioni ed edilizie dell’immobile principale ricadenti sulla corretta procedura aperta di concessione demaniale del lotto 8".