In arrivo i servizi sulle spiagge pubbliche. Mentre si aspetta l’esito del bando di gara indetto dall’Autorità Portuale che, con l’apertura delle buste delle offerte economiche prevista domani, assegnerà le nuove concessioni balneari sulla costa intorno a Palazzo Donn’Anna, l’amministrazione sta attivando l’allestimento di bagni chimici e non, ombrelloni, docce e passerelle sugli arenili pubblici partenopei. I lavori partiranno oggi. I bagni chimici «dovrebbero essere in funzione dal primo giugno», spiega l’assessore comunale con delega al Mare Edoardo Cosenza. L’altra novità riguarda la riapertura oggi della spiaggia delle Monache.
Il Tar ha accolto l’istanza presentata dal legale della Bagno Sirena Srl Antonio Messina contro la chiusura del bar da parte del Servizio Tutela dell’Ambiente del Comune per invalidità della notifica sanitaria. Se ne riparlerà il 17 giugno in camera di consiglio. Intanto, riapre il bar, e riapre la spiaggia delle Monache. I servizi Il Comune, con l’allestimento dei servizi, si muove in anticipo rispetto alla soluzione del bando per le concessioni. Le novità riguardano, tra l’altro, San Giovanni a Teduccio (Boccaperti) e Palazzo Donn’Anna: «I bagni chimici riguarderanno le spiagge di Rotonda Diaz (Mappatella Beach), Sermoneta, I vico Marina, Donn’Anna - spiega Cosenza - Poi apriremo i bagni alla Gaiola e a Boccaperti, non chimici. A Boccaperti, con la bonifica ultimata pochi giorni fa, installeremo anche ombrelloni, passerella e docce». L’assessore precisa poi che «i bagni saranno installati su tutte le spiagge, tranne che alle Monache, dove è impossibile lo spurgo giornaliero per via dell’eccessiva distanza dell’arenile da una strada». Si sta lavorando, nelle stesse spiagge, anche alle «pedane e agli ombrelloni». C’è poi un’altra novità: «Lo spazzamare che mancava da tantissimi anni e ora si trova alla darsena del Molosoglio – conclude l’assessore – finalmente funzionerà a tempo pieno». Nel dettaglio, saranno allestiti bagni e docce alla Gaiola. Al Mappatella, arriveranno la passerella per disabili, ombrelloni, sdraio, bagni chimici, pedana di accesso alle docce e sedia job (per disabili). Bagni chimici, docce, sedia job e pedana d’accesso per disabili anche a Sermoneta, dove entro fine giugno sarà montata la rampa. A Boccaperti c’è già un passaggio rigido per disabili. Bagni chimici, docce e passerella anche a I vico Marina. Spiagge a Napoli, gara a rilento: per l’apertura dei lidi serve ancora un meseLe pedane A parlare di pedane è stato il sindaco Gaetano Manfredi, l’altro ieri: «Mare e spiagge disponibili per i napoletani, nuovi passi in avanti – il suo post – Dopo anni di attese, a San Giovanni a Teduccio raggiungiamo un altro risultato concreto. Certificata l’avvenuta bonifica della spiaggia, ora proseguono gli interventi su impianti fognari e sollevamento, lavori fondamentali per garantire la balneabilità di questo tratto di costa. E per il 2027 stiamo lavorando per allestire le piattaforme al lungomare». L’ipotesi pedane andrà valutata con gli enti coinvolti, ma ci si sta lavorando in prospettiva, così come si lavora, a medio termine, per trasferire la gestione della costa al Comune. «Bisogna incontrare la Sovrintendenza – sottolinea Rosario Palumbo, consigliere comunale e presidente del Tavolo Tecnico del Mare – ne parleremo al tavolo con Autorità Portuale e tutte le autorità preposte, anche in termini di concessioni. Le piattaforme del lungomare andrebbero installate sulla scogliera. L’idea in generale è quella di ampliare la possibilità di accessi al mare, per questo si sta lavorando anche per le pedane sulle spiagge, ma sul tema ascolteremo tutte le associazioni. Proporrò poi di candidare Napoli a Capitale del Mare ‘27, quest’anno ha vinto Ravenna. La vittoria e la nomina porterebbero 1 milione». La gestione Torniamo alla gara per Posillipo. I lotti in cui è stato diviso l’arenile sono 3. Sei i partecipanti (c’è stata un’altra esclusione, della Gmc, per il lotto ex Ideal). Da bando, saranno i nuovi concessionari a garantire servizi sulle spiagge pubbliche adiacenti. Sulla chiusura delle Monache, Mare Libero ha depositato un «ricorso per ottemperanza», ma la questione, almeno per oggi, è risolta. Il Tar ieri ha accolto «l’istanza di misure cautelari provvisorie – scrive il presidente della Terza Sezione Michelangelo Maria Liguori – e sospende l’efficacia della nota del Comune di Napoli». Il deputato Avs Francesco Borrelli, sabato, organizzerà una pulizia dell'arenile di Donn'Anna. A stretto giro, si aspetta la data della convocazione di un tavolo in Prefettura sulla gestione del mare.











