Albenga – Si è svolta mercoledì mattina nella sala Stucchi del Palazzo Comunale di Albenga la seduta pubblica per l’apertura delle buste relative alla procedura di gara per l’assegnazione delle concessioni demaniali dei bagni marini cittadini. Per le 14 concessioni interessate dal bando sono pervenute 23 domande, un dato che testimonia il forte interesse che anche il litorale ingauno suscita su operatori e investitori del settore.
La commissione comunale di Albenga
“L’interesse emerso per le concessioni balneari di Albenga dimostra come la città sia cresciuta negli ultimi anni anche sotto il profilo del turismo balneare e della valorizzazione del suo litorale – le parole del sindaco Riccardo Tomatis – Questo risultato evidenzia l’efficacia del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale e conferma che il percorso intrapreso è quello giusto. Albenga, oltre a poter contare su un centro storico ricco di arte, cultura e tradizioni, dispone di spiagge sempre più attrattive, caratterizzate da ampi spazi e da un’offerta in costante miglioramento”. E ancora il primo cittadino ingauno: “Continueremo a investire in questa direzione. Il bando per le concessioni balneari punta a promuovere investimenti che interesseranno anche le aree pubbliche, come le spiagge libere e la passeggiata a mare, contribuendo alla crescita e alla riqualificazione dell’intera zona costiera. Si tratta di un vero e proprio circolo virtuoso, analogo a quello che ha interessato il centro storico negli ultimi anni. La collaborazione con i privati è fondamentale per migliorare i servizi offerti e sostenere lo sviluppo della nostra città”. Per la cronaca la seduta di Albenga non ha ancora determinato l’assegnazione delle concessioni. L’apertura delle buste rappresenta, infatti, una prima fase della procedura di gara alla quale seguirà il lavoro della commissione incaricata della valutazione delle proposte progettuali presentate dai concorrenti. Ora lo step successivo prevede che la commissione procederà all’esame dei progetti sulla base dei criteri previsti dal bando, elaborati in conformità agli indirizzi politici dell’Amministrazione comunale. In particolare, è stata attribuita particolare rilevanza alle proposte capaci di coniugare la riqualificazione delle aree oggetto di concessione con interventi di manutenzione e miglioramento di spazi pubblici e collettivi, quali spiagge libere, aree verdi, passeggiata a mare e altre aree pubbliche, con l’obiettivo di generare benefici diffusi per l’intera comunità e per il territorio. “Come già comunicato nelle scorse settimane, durante la fase di transizione è stata disposta la momentanea efficacia delle concessioni pregresse. Tale misura non costituisce una proroga generalizzata delle concessioni esistenti, bensì un differimento tecnico strettamente connesso e funzionale all’espletamento delle procedure di gara e limitato al tempo necessario al loro completamento. La scelta è stata assunta anche per garantire la continuità nella gestione delle aree demaniali, evitando che il bene pubblico restasse privo di custodia e senza la corresponsione dei relativi canoni concessori” ha concluso la nota del Comune ingauno.









