HomeViareggioCronacaConcessioni balneari. Il Tar annulla le proroghe. Sì al ricorso dell’AntitrustL’occupazione del demanio non è più valido dal 1° gennaio 2024: via alle gare. Il Comune prepara una nuova battaglia giudiziaria e valuta di andare in appello.Il sindaco Alberto Giovannetti annuncia che il Comune valuterà un probabile ricorso in appelloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPartiamo subito dall’effetto immediato della sentenza con cui si sono pronunciati pochi giorni fa i giudici del Tar: l’occupazione delle spiagge di Marina di Pietrasanta da parte degli attuali concessionari non è più valida, in quanto senza titolo, dal 1° gennaio 2024, e pertanto le concessioni dovranno essere riassegnate mediante gara pubblica. Come già avvenuto di recente con Lido di Camaiore, e più in generale in molte realtà italiane, il Tar ha accolto infatti il ricorso con cui l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm), meglio nota come Antitrust, aveva chiesto l’annullamento delle proroghe deliberate a suo tempo dalla giunta. Nel caso di Pietrasanta la bocciatura è doppia perché in ballo ci sono la proroga a tutto il 2024 e quella fino al 30 settembre 2027. Negli ambienti del "palazzo" l’amarezza c’è, indubbiamente, ma senza particolari sorprese visto, come detto, che un po’ ovunque i vari tribunali amministrativi regionali si stanno pronunciando allo stesso modo e accolgono i ricorsi presentati dall’Antitrust. L’autorità garante, in sostanza, ha impugnato le delibere di giunta e ritiene che le proroghe siano illegittime in quanto i rinnovi automatici non sono contemplati dalle normative dell’Unione europea per motivi legati alla concorrenza e per tutelare la competizione del mercato.