HomeFirenzeCronacaBalneari, la Versilia resiste alle aste. Causa civile per blindare le concessioniViareggio laboratorio giuridico nazionale: 18 stabilimenti citano in giudizio Regione, Comune e Demanio. L’obiettivo è chiedere la validità dei vecchi rinnovi fino al 2033 e bloccare le gare per le nuove licenze.Al via la stagione del mare 2026. Viareggio resiste alle aste per le concessioni degli stabilimenti balneari e la battaglia che parte dalla Versilia può diventare modello nazionaleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVIAREGGIOLa Versilia, cuore storico del turismo balneare d’élite, si trasforma nel principale laboratorio giudiziario d’Italia. Il terremoto innescato dai ricorsi dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcom) contro i Comuni costieri ha definitivamente infranto la tregua nei litorali, spaccando il fronte tra amministrazioni pubbliche e storici concessionari, anche perché le recenti sentenze del Tar della Toscana confermano la linea dura dell’Antitrust contro i rinvii automatici delle concessioni.
L’ultima sentenza in ordine di tempo (sulla scia di sentenze precedenti) si è abbattuta come una scure sul comune di Camaiore. Il Tar ha infatti dichiarato del tutto nulle le delibere comunali con cui l’amministrazione aveva tentato di estendere la validità delle concessioni fino al 2027. Per i giudici, il rispetto della direttiva Bolkestein non è negoziabile: Camaiore dovrà redigere i bandi di gara senza indugi. Al netto, ovviamente, di ricorsi al Consiglio di Stato: il tempo insomma per finire la stagione c’è tutto, poi in autunno si vedrà il da farsi.










