Il Comune avvia gli sgomberi di 18 ex concessionari a seguito del cambio di gestione di stabilimenti balneari, chioschi e ristoranti insistenti sul suolo demaniale marittimo. È quanto sta accadendo nel X Municipio, dove, dopo la conclusione delle procedure pubbliche per l’assegnazione di 31 concessioni, l’Amministrazione ha iniziato il passaggio operativo tra vecchi e nuovi gestori. Dalla scorsa settimana, infatti, sono state inviate 18 comunicazioni ufficiali- a firma del direttore di direzione del dipartimento valorizzazione del patrimonio e politiche abitative, l’architetto Carlo Mazzei - che intimano ai concessionari uscenti di sgomberare le strutture e ripristinare lo stato dei luoghi entro e non oltre il 31 marzo. Le lettere rappresentano l’atto formale che sancisce la fine delle precedenti gestioni e l’avvio di una nuova fase per il mare di Roma. I provvedimenti riguardano 14 stabilimenti storici del litorale - tra cui Urbinati, Marechiaro, El Miramar, Il Delfino, Belsito, La Vecchia Pineta, Orsa Maggiore, La Bicocca, La Spiaggia, La Vela, Miami, La Capannina, Il Corsaro e il Circolo Nauticlub Castelfusano - oltre a quattro attività di ristorazione, Edonè, Lido, Kelly’s ed El Miramar. Tutte concessioni riassegnate ad altre società a seguito dell’avviso pubblico pubblicato dal Comune il 14 febbraio e della successiva determina dirigenziale del 16 maggio, che ha riconosciuto in via definitiva i nuovi affidatari dei lotti.