Uta.29 maggio 2026 alle 00:28Quindici ospiti del carcere partecipano alle lezioni ideate dal Rotary club
«Partecipiamo per imparare qualcosa: amiamo i cani, stiamo un po’ all’aperto e vogliamo trovare un lavoro quando usciremo dal carcere». È ciò che motiva quindici detenuti nel carcere “Ettore Scalas” di Uta, dove potranno diventare educatori cinofili di primo livello nella seconda edizione dell’iniziativa "Mi fido di te” organizzata dal Rotary club Cagliari. Prima però dovranno superare la prova pratica all’esame.
Intanto hanno iniziato a frequentare il corso con cani di razza come golden retriever, basset hound, maltese e altri per conseguire il patentino di operatore cinofilo, tramite il quale lavorare nel territorio nazionale. Lo stanno già facendo due detenute che hanno superato il corso lo scorso anno.
Titolo spendibile
Accompagnati da Daniela Tavolacci, funzionaria giuridico-pedagogica, i carcerati hanno sostenuto l’esame con chi è già qualificato. «Il corso è importante perché fornisce un diploma e un tesserino tecnico», osserva il responsabile nazionale del settore cinofilia dell’Acsi, Roberto Tedeschi: «Con questo titolo i detenuti potranno aprire la partita Iva e lavorare in proprio oppure rivolgersi ad associazioni o Comuni per poter iniziare un percorso e assistere gli operatori cinofili».











