Giardini pubblici10 giugno 2026 alle 00:32
Diventare dei libri umani, mettersi a nudo e raccontarsi senza filtri per scardinare stereotipi e stigmi sociali: è questo l’obiettivo dell’evento conclusivo di TuttoMondo, un’iniziativa che vedrà protagonisti una decina di persone, tra operatori carcerari e chi si trova sottoposto a regime detentivo nel carcere di Uta, sabato 13 dalle 17 alle 20 nei Giardini pubblici di viale san Vincenzo. I lettori potranno accedere ai Giardini e prendere in prestito un libro umano per una conversazione faccia a faccia. Un evento, come lo descrive Saverio Gaeta, presidente dell’associazione Prohairesis, responsabile del coordinamento dell’azione TuttoMondo, «capace di scavalcare idealmente le mura del carcere per restituire centralità alla persona e alla funzione rieducativa della pena».
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