Nessuno nasconde il momento complesso – dall’Ucraina al Medio Oriente, passando per i dazi americani e il ruolo economico prepotente della Cina – che oggi il governo Meloni si trova a dover gestire, insieme agli altri governi europei. Forte, però, è la consapevolezza che “il tempo del coraggio inevitabilmente è anche il tempo delle scelte”, per usare le parole del Presidente Meloni. Il commento di Giulio Terzi di Sant’Agata
L’appello per una svolta lanciato dagli industriali di tutta Italia all’Assemblea generale di Confindustria, davanti al Presidente della Repubblica Mattarella e al Presidente Meloni, non può – come ha ribadito anche il Presidente del Consiglio – restare inascoltato. Cinque le leve individuate per rimettere le imprese al centro: energia, crescita delle Pmi, sviluppo e innovazione, meno burocrazia e più risorse adeguate agli obiettivi. Sono leve ambiziose sì, ma l’alternativa è il deserto industriale.
Nessuno nasconde il momento complesso – dall’Ucraina al Medio Oriente, passando per i dazi americani e il ruolo economico prepotente della Cina – che oggi il governo Meloni si trova a dover gestire, insieme agli altri governi europei. Forte, però, è la consapevolezza che “il tempo del coraggio inevitabilmente è anche il tempo delle scelte”, per usare le parole del Presidente Meloni.










