di Federico Strumologiovedì 28 maggio 20263' di letturaTanto del nuovo Milan passerà dall’allenatore, ma il piano A della dirigenza rossonera rischia di sfumare. Non è un segreto che Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic abbiano ritrovato in Andoni Iraola il profilo ideale per la panchina del Diavolo: un tecnico giovane - ha 43 anni - con una proposta di gioco offensiva, nonché moderna, su cui basare un progetto di crescita pluriennale.
Le novità che filtrano da chi è vicino all’allenatore spagnolo, però, non vanno nella direzione auspicata dai vertici rossoneri. Iraola, infatti, non sarebbe così convinto di sposare la causa milanista: una sfida, quella di risollevare un club storico come il Milan, sì intrigante, ma certamente complessa e quindi rischiosa. L’ex difensore dell’Athletic Bilbao sembrerebbe più propenso a restare in Premier League, lasciando comunque il Bournemouth, dopo una grandissima stagione, terminata con la sesta posizione in campionato («Mi sento fortunato ad aver vissuto questo momento del club», il saluto dello stesso Iraola). È noto il lungo corteggiamento del Crystal Palace, si è informato anche il Liverpool, ma ci prova pure il Bayer Leverkusen in Germania. Tutti club che metteranno a disposizione del nuovo allenatore un ampio budget da investire sul mercato.












