Lo spagnolo corteggiato anche in Premier. Maldini: "Cardinale? Si commenta da solo..."
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Continuano le grandi manovre in casa Milan. Zlatan Ibrahimovic e Gerry Cardinale sono al lavoro per ricostruire il club rossonero. A partire dalla scelta del nuovo allenatore: il preferito del duo rimane lo spagnolo Andoni Iraola, sul quale però c'è forte la concorrenza dei club di Premier League (in particolare il Crystal Palace, ma occhio pure a Newcastle e Liverpool). Motivo per cui l'ex condottiero del Bournemouth non ha ancora accettato le avance rossonere (proposto un triennale da 4 milioni a stagione).Intanto il Diavolo per ristrutturare l'apparato dirigenziale valuta l'ex ds del Barcellona Ramón Planes e ci prova per Ralf Rangnick. L'attuale ct della nazionale austriaca non sarebbe una soluzione ponderata per la panchina, bensì per il ruolo di direttore tecnico come svolgeva in passato nella galassia Redbull. Al fianco del tedesco potrebbe esserci Jovan Kirovski, attuale dt del Milan Futuro e in odore di rinnovo fino al 2028. Il manager californiano vanta un rapporto eccellente con Ibra, che rappresenta il suo principale sponsor in casa rossonera al di là dei modesti risultati ottenuti nell'ultimo biennio con la formazione Under 23 rossonera. Intanto l'ex dt del Milan Paolo Maldini risponde a Cardinale: "Mi considera un one man show? Si risponde da solo".Da una sponda all'altra del Naviglio, dove l'Inter ha le idee chiare e appare in netto vantaggio rispetto a tutte le concorrenti anche a livello organizzativo. Pronto il rinnovo di Cristian Chivu fino al 2028 con opzione per il 2029; mentre tra i calciatori in scadenza rimarrà solo Mkhitharyan (annuale a 2 milioni più bonus). Sono al passo d'addio, infatti, Acerbi, Darmian e Sommer. Quest'ultimo potrebbe essere rimpiazzato dal laziale Ivan Provedel; mentre per la mediana il preferito rimane sempre Curtis Jones del Liverpool, anche se la prima richiesta da 40 milioni da parte dei Reds per il mediano viene giudicata eccessiva dalle parti di viale della Liberazione.Non sembra più in alto mare la Roma che da quando ha dato pieni poteri a Gian Piero Gasperini ha iniziato a volare: tutte vittorie in campo con tanto di qualificazione in Champions; mentre lontano dal rettangolo verde si respira finalmente un clima sereno. Il nuovo ds sarà Tony D'Amico (ieri la risoluzione con l'Atalanta, che a breve ufficializzerà gli arrivi di Cristiano Giuntoli e Maurizio Sarri rispettivamente come ds e allenatore) e i dialoghi per il rinnovo di Dybala fino al 2028 (ingaggio da 2,5 milioni annui più bonus) viaggiano spediti verso la fumata bianca. Molto più ingarbugliata la situazione in quel di Torino, sponda Juve, dove i principali obiettivi di mercato richiesti da Luciano Spalletti stanno uno alla volta sfumando: in difesa, infatti, non arriverà Rudiger (prossimo al rinnovo col Real Madrid), mentre in mezzo al campo è sfumato Bernardo Silva (proposto all'Inter, ma l'Atletico Madrid è in pole). Si è complicata pure la trattativa per il portiere brasiliano Alisson, che il Liverpool non sembra più intenzionato a cedere. Lavori in corso per il rinnovo di Vlahovic, cercato da Bayern, Newcastle e Napoli.











