HomeMilanoSportMilanDisastro Milan, Cardinale fa piazza pulita e riparte da Ibrahimovic. Ma il fallimento comincia da loro dueVia tutti da Allegri a Furlani passando per Tare. Il capolinea di un progetto vuoto, quattro anni di slogan senza sostanza che hanno sbriciolato la gloriosa storia del clubGerry Cardinale e Zlatan IbrahimovicRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Via Massimiliano Allegri. Via pure Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada. Dopo la fallimentare stagione del Milan arrivata al capolinea domenica sera con la clamorosa sconfitta casalinga col Cagliari e la seconda mancata qualificazione alla Champions League, è bastata una sola notte a Gerry Cardinale per prendere le decisioni e fare piazza pulita.
Si riparte da Ibrahimovic
Pagano quasi tutti, dall’allenatore all’amministratore delegato, e poi il direttore sportivo e il capo-scout. Ma dallo “tsunami“ calcistico si salva il socio del numero uno di Redbird, Zlatan Ibrahimovic. Sarà proprio il totem svedese, “senior advisor” dell’azionista di maggioranza, l’advisor del Milan che verrà. Quindi sceglierà il nuovo direttore sportivo (si riparla di Fabio Paratici e sono sotto osservazione anche profili stranieri) e il nuovo allenatore (con Allegri verso Napoli c’è chi sogna addirittura Antonio Conte, ma ad oggi tutto può succedere). Massimo Calvelli, invece, “braccio destro“ di Cardinale e componente del Cda, valuterà il profilo giusto per la posizione di ad. Fabio Paratici, nome in pole come nuovo direttore sportivo rossonero










