Su X e in una intervista al Corriere della Sera Calenda prende le distanze dall’alleanza a Reggio Calabria a sostegno di Cannizzaro. «È imbarazzante. Ho lasciato scegliere al locale senza conoscerlo. Non succederà più»

Carlo Calenda e Azione non sembrano prendere pace quando si tratta di decidere alleanze, almeno in Calabria. L’ultimo caso è successo con le amministrative di Reggio. A voto ormai consumato, con Francesco Cannizzaro che ha stravinto, il leader di Azione prende le distanze dalla scelta operata dal partito in riva allo Stretto ormai un mese fa. Lo fa su X, rispondendo a un utente, e al Corriere della Sera, intervistato da Monica Guerzoni.

Sostegno a Cannizzaro, Calenda su X: Imbarazzante

Su X nasce tutto da un post in cui Calenda commentava un articolo di Repubblica, in cui si raccontava dell’apertura di FdI ad Azione per le prossime amministrative di Roma e Milano. «A Milano siamo nella maggioranza di Sala. A Roma siamo all’opposizione costruttiva di Gualtieri. Rimaniamo dove gli elettori ci hanno messo. Non abbiamo fatto ne stiamo discutendo patti con chicchessia. Ci interessa la qualità dei candidati e dei programmi. A livello nazionale Azione è stata, è e rimarrà al centro». Nei commenti una utente chiede conto della scelta di sostenere Cannizzaro a Reggio Calabria. «È imbarazzante. Ho lasciato scegliere al locale senza conoscerlo. Non succederà più» la risposta dell’ex ministro.