La campagna elettorale è finita, ma l’eco mediatica intorno alla figura di Francesco Cannizzaro non accenna a spegnersi. Il neo-sindaco di Reggio Calabria è stato ospite nel salotto radiofonico di Rai Radio1, punzecchiato dai conduttori Giorgio Lauro e Nancy Brilli. Al centro del dibattito, con il consueto tono scanzonato della trasmissione, le sue uscite pubbliche più discusse, a partire dalla ormai celebre invocazione alla patrona cittadina durante un comizio.

L’invocazione alla Madonna della Consolazione e il messaggio a Battaglia

I conduttori hanno subito ricordato l’episodio, quasi a voler suggerire una richiesta di aiuto divino per le urne. Cannizzaro ha risposto con fermezza, rivendicando la propria fede. “Ho semplicemente evocato la patrona della città che unisce tutta la comunità, di destra e di sinistra, affinché possa assistere questa nostra comunità. È successo un manicomio a livello nazionale. Sono un credente“. L’intervista si è poi spostata sullo sfidante sconfitto: “Adesso dovrebbe consolare Battaglia che ha perso le elezioni contro di lei”, hanno incalzato dallo studio. Il sindaco ha replicato con ironia: “Ha anche questo compito certo, anche gli sconfitti vanno consolati. Penserà la Madonna a lui come è giusto ma io non ho chiesto aiuto, ho chiesto alla Madonna, cosa che continuerò a fare nell’esercizio delle mie funzioni, di assistere questo processo di risorgimento, perché Reggio deve risorgere e quindi con l’aiuto degli assessori, dei consiglieri comunali, dei dirigenti, del popolo ma evidentemente abbiamo anche bisogno dell’aiuto, per chi ci crede, della Madonna. Per un cattolico credente come me è una cosa bella“.