Reggio Calabria torna al centrodestra. Francesco Cannizzaro non si limita a vincere: travolge il campo avversario, chiude la partita al primo turno e si prende Palazzo San Giorgio con 59.214 voti, pari al 65,68%. Un risultato che cambia il colore politico della città e chiude definitivamente la lunga stagione del centrosinistra iniziata con Giuseppe Falcomatà. Un trionfo costruito sulle macerie lasciate dall’ex sindaco, trasferitosi a Palazzo Campanella nel ruolo oggi di consigliere regionale d’opposizione.
Il dato politico è ancora più pesante se si guarda alle liste: la coalizione di Cannizzaro arriva a 61.221 voti, pari al 69,52%, conquistando 24 seggi. Una maggioranza larga, solida, costruita su undici liste e su un equilibrio interno che consegna a Forza Italia il ruolo di prima forza cittadina, ma premia anche la lista personale del nuovo sindaco, Fratelli d’Italia, la civica Reggio Futura ispirata dall’area di Giuseppe Scopelliti, la Lega, Alternativa Popolare e gli altri alleati.
Dall’altra parte, Domenico Donato Battaglia si ferma a 22.302 voti, pari al 24,74%. Il centrosinistra entra in Consiglio, ma con un risultato molto lontano non solo dalla vittoria, ma anche dal livello di competitività che il campo progressista aveva mostrato nel 2020. Eduardo Lamberti Castronuovo ottiene 4.600 voti, pari al 5,10%. Saverio Pazzano si ferma a 4.033 voti, pari al 4,47%.










