HomeArezzoCronacaL’analisi dei flussi elettorali. La trasversalità di Donati: crescono il voto disgiunto e l’erosione ai due poliSotto la lente il 20,4% del candidato civico e il delta più marcato a sinistra tra il totale di lista ottenuto dal campo largo rispetto all’avversario Ceccarelli.Sotto la lente il 20,4% del candidato civico e il delta più marcato a sinistra tra il totale di lista ottenuto dal campo largo rispetto all’avversario Ceccarelli.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Francesco Ingardia

Il ballottaggio tra Comanducci e Ceccarelli quasi distorce il dato di fondo di questo primo turno: la città è tripolare. Ancor più del 2020. L’intermezzo tra destra e sinistra è costituito da un Terzo Polo civico, tutto aretino, e in capo a Marco Donati. Ha fatto eco e clamore nazionale il risultato dell’ex parlamentare Pd, capace di aggregare quattro liste civiche trasversali e i calendiani di Azione. Forse, è proprio questa la chiave del successo elettorale del progetto Scelgo Arezzo: la trasversalità. Una proposta politica in grado di pescare tanto a destra quanto a sinistra, dando voce e rappresentanza a un pezzo di società civile che ha smesso di votare per appartenenza partitica o per opinioni. Le Comunali più di ogni altra elezione, che sia regionale o nazionale, conferma la capacità di un elettore di spendere il proprio voto basandosi sul candidato sindaco in quanto persona, e non uomo di partito.