HomeArezzoCronacaCivici per Ceccarelli? C’è lo stop. Azione contro le fughe in avanti. Frenata ai candidati di DonatiArriva la risposta dei calendiani alla presa di posizione del gruppo guidato da Franco Romagnoli "Nessuna ingerenza sugli elettori. Le iniziative singole tradiscono la coerenza del nostro percorso".Il leader del fronte civico Marco Donati con il senatore Carlo Calenda, lo scorso marzo ad Arezzo per la campagna elettoraleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNeanche per la Festa della Repubblica la campagna elettorale si prende una pausa. Perché il "liberi tutti" impartito da mister 20% Marco Donati come ordine di scuderia ai suoi civici - "nessuna indicazione di voto" al ballottaggio fra Comanducci e Ceccarelli - ha creato tensioni, fughe in avanti e reprimende proprio all’interno della coalizione del pentapartito civico, più Azione. Già, i calendiani. Proprio non è andata giù la presa di posizione del gruppo capeggiato da Franco Romagnoli.
Come dire, un conto è uscire allo scoperto ("da candidati abbiamo sostenuto Donati, al ballottaggio Ceccarelli"), un conto, invece, è "invitare anche tutti i cittadini" a fare lo stesso. A 96 ore dal secondo turno, vietati gli appelli per Azione. E vade retro Satana alla nota "Donatiani per Ceccarelli".







