HomeReggio EmiliaCronacaIl profilo moderato. Ha saputo intercettare anche il centrodestra. Ma crolla l’affluenzaL’analisi del voto: Gennari, radici socialiste e un appeal trasversale. Alle urne il 15,31% in meno degli aventi diritto al voto:. aumenta il peso degli elettori motivati, delle reti personali e dei bacini.La storica rupe di Matilde di Canossa, simbolo del paeseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa vittoria di Gennari non è una semplice vittoria "del centrodestra", ma è la vittoria di un profilo civico-moderato che ha saputo intercettare anche il voto di centrodestra, dentro un quadro politico locale ormai liquido.

Nel 2015 Luca Bolondi vinse con "Uniti" al 45,85% ma con soli 22 voti di margine su Gennari, che con "Rilanciamo" arrivò al 44,78%; la destra raccolse il 9,35%. Nel 2020 Bolondi aveva vinto con il 52,8%, mentre Gennari si era fermato al 38,3%. In quella tornata era nuovamente presente una lista di centrodestra (Lega, Fi e FdI) che raccolse l’8,9%.

Questa volta, invece, le liste erano solo due. L’elettorato di centrodestra ha quindi trovato uno sbocco naturale nella candidatura di Gennari, che non nasce come uomo di destra, ma come figura di storia amministrativa moderata, con radici socialiste e un profilo civico trasversale.