Cronoprogramma rispettato e lavori che proseguono secondo le modalità previste. È questo, in sintesi, l’esito del vertice che si è tenuto ieri pomeriggio in Broletto dedicato al cantiere del ponte sull’Adda aperto per la realizzazione della ulteriore campata utile a fare defluire meglio l’acqua del fiume e scongiurare il rischio alluvioni. Al tavolo si sono seduti, fino alle 18, Amministrazione Comunale e Aipo e si è parlato anche delle prossime fasi operative. In cantiere si sta completando la posa dei micropali.
Terminata questa lavorazione, dal 3 giugno dovrebbe invece prendere il via una delle operazioni più significative: la posa dei pali di grande diametro, elementi strutturali larghi circa un metro e profondi 18 metri, destinati a sostenere la nuova campata prevista sul lato idraulico sinistro del ponte. Un intervento che, secondo il cronoprogramma illustrato durante il tavolo, dovrebbe richiedere circa due settimane lavorative. Durante alcune fasi specifiche della posa saranno presenti due movieri per gestire il traffico sulla ciclo-pedonale. Il provvedimento scatterà nei momenti in cui, tramite gru, dovranno essere posizionate le armature: operazioni considerate delicate e rischiose che richiederanno brevi sospensioni del transito per consentire il passaggio in sicurezza dei mezzi e dei materiali. I disagi dovrebbero comunque essere limitati a tempi contenuti. Più avanti il confronto dovrà invece spostarsi su un’altra delle fasi più delicate del cantiere: quella del “solettone“. Il futuro getto di cemento potrebbe infatti comportare impatti maggiori sulla viabilità ciclopedonale e richiedere alcuni giorni di lavorazioni continue.









