HomeCesenaCronacaMaxi intervento sul fiume Savio: "Altri 4 milioni per il tratto urbano"I lavori tra il Ponte Nuovo e quello della ferrovia partiranno nel 2027 per ridurre il rischio idraulicoLa presentazione lavori sul Savio, Rubicone e Pisciatello dopo alluvione del maggio 2023: insieme al sindaco Lattuca e al vice Castorri erano presenti Sara Vannoni, Morena Battistini e Giovanni MoriniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Entro il 2027 le aree del territorio che si affacciano lungo il fiume Savio, ma anche sui torrenti Pisciatello e Rubicone saranno più sicure rispetto a come lo erano il primo maggio 2023, alla vigilia dell’alluvione". Sono le parole con le quali il sindaco Enzo Lattuca ha commentato gli interventi ultimati, in corso di realizzazione o sul punto di prendere avvio legati alla messa in sicurezza dei corsi d’acqua che bagnano il comprensorio cesenate. "Entro quattro anni dall’evento – ha argomentato il primo cittadino riferendosi appunto al lasso temporale compreso entro il 2027 – potremo contare sui benefici legati all’abbassamento del piano golenale, ai massicci interventi di manutenzione straordinaria legata alla vegetazione, ai rinforzi effettuati nei punti più critici e all’innalzamento delle protezioni nelle aree più basse. Ottimi risultati raggiunti grazie all’impegno e alle risorse arrivate da tutti i livelli istituzionali, a partire da quelli governativi". Nello specifico, ad analizzare il quadro nel dettaglio è stata l’ingegnera Sara Vannoni, dirigente dell’ufficio territoriale dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, affiancata da Morena Battistini e Giovanni Morini. Numeri alla mano, sono 44 gli interventi complessivi programmati dall’Agenzia stessa sui corsi d’acqua della provincia di Forlì-Cesena, per un investimento totale di 81 milioni e 850 mila euro. Le risorse derivano dalle ordinanze commissariali emanate nel 2023 e dagli stanziamenti destinati alle somme urgenze nel 2024. A oggi, 29 interventi risultano conclusi, 13 sono in fase di progettazione e 2 già avviati. In relazione al territorio comunale di Cesena, particolare attenzione è stata rivolta al bacino del fiume Savio: qui sono stati programmati 6 interventi per un valore complessivo superiore a 9 milioni e 450mila euro. Di questi, 5 sono già stati completati, mentre uno, dal valore di circa 4 milioni di euro, è attualmente in fase di progettazione. Quest’ultimo intervento interesserà il tratto urbano del Savio compreso tra il Ponte Nuovo e il ponte della ferrovia, con l’obiettivo di ridurre il rischio idraulico dell’area cittadina. L’avvio dei lavori è previsto per l’estate del 2027. Il progetto prevede ulteriori operazioni di svaso e movimentazione terra per circa 40.000 metri cubi, che si andranno ad aggiungere ai 60mila metri cubi già rimossi nell’estate scorsa nel tratto tra il ponte Vecchio e il ponte Nuovo, oltre a rialzi dell’argine destro compreso tra il Ponte Nuovo e il tratto in cui il torrente Cesuola si immette nel Savio. L’intervento ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di deflusso del corso d’acqua uniformando le quote delle sommità arginali in destra e sinistra idraulica. In aggiunta, il terreno da lì rimosso verrà collocato nell’adiacente zona del Parco Ippodromo, allargando l’attuale collina che separa quello spicchio urbano dalla linea ferroviaria e che avrà il compito di creare una barriera naturale a protezione dell’area verde. Nel frattempo, nei prossimi mesi verranno avviati altri interventi di svaso per ulteriori 40.000 metri cubi di terra nel tratto compreso tra il Ponte Nuovo e il Ponte Vecchio in sinistra idraulica e a monte del Ponte Vecchio fino alla via Roversano.