I lavori di ristrutturazione e consolidamento del ponte di Brivio proseguono secondo la tabella di marcia. Dopo quattro settimane di intervento, i tecnici all’opera hanno completamente demolito e smantellato la sede stradale, rimuovendo tutto il manto d’asfalto della Statale Briantea Como – Bergamo. Sono stati inoltre montati i ponteggi esterni sia sul lato nord sia si lato sud, in corrispondenza della seconda e della terza campata, necessari per proseguire. È stato posato il tubo del gas sui tralicci esterni. Prosegue invece la demolizione dei pendini, cioè degli elementi che sorreggono il piano strada. "I lavori sinora eseguiti rispettano pienamente il cronoprogramma", rassicura il sindaco di Brivio Federico Airoldi, che monitora costantemente la situazione. La chiusura del ponte sta provocando molti disagi, costringendo gli automobilisti ad allungare il giro, aggravando la situazione lungo le altre strade che era già critica e il primo cittadino ha chiesto ai dirigenti di Anas che il progetto venga portato a termine entro quanto stabilito, cioè per l’estate del 2027, magari anche prima se possibile. Il ponte di Brivio è stato chiuso a inizio maggio e lo resterà per 15 mesi in tutto. Il viadotto, inaugurato nel 1917, verrà adeguato alle normative antisismiche. Una volta realizzato l’intervento, dal ponte che collega Brivio e Cisano Bergamasco potranno transitare anche mezzi pesanti fino a 40 tonnellate, cioè autoarticolato, autrotreni e autosnodati. Verrà poi realizzata anche una passerella ciclopedonale, a monte del ponte e svincolata dal ponte, che non avrà più i marciapiedi. D.D.S.