Bressana. Il ponte sul torrente Coppa a Bressana resta chiuso e i disagi continuano. L’incontro dell’altro ieri tra il Comune e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, anziché sbloccare l’iter autorizzativo, ha portato a una nuova richiesta di documentazione tecnica che allungherà i tempi. Nel frattempo, l’amministrazione ha studiato la realizzazione di una passerella ciclopedonale definitiva, in attesa di avviare la costruzione di un nuovo ponte. Gli ostacoli È il sindaco Valentino Milanesi a spiegare le richieste avanzate dalla Soprintendenza. Oltre alla documentazione già trasmessa, il Comune dovrà dimostrare l’impossibilità di recuperare la struttura portante, verificare che non esistano soluzioni alternative sul territorio e approfondire l’eventuale recupero di alcune parti metalliche storiche del manufatto. Per la Soprintendenza, il ponte è una testimonianza di fine Ottocento e, per questo, intende avviare la verifica di interesse culturale. La procedura comporta passaggi interni e norme stringenti. «Il loro compito è tutelare il patrimonio», osserva Milanesi, spiegando che, senza tutti gli adempimenti previsti dalla legge, non potrà arrivare alcuna autorizzazione. Il parere non sarà disponibile prima della fine di settembre. Il Comune punta a produrre entro questo mese le integrazioni richieste, ma senza il via libera della Soprintendenza e di Aipo non si potrà procedere. La passerella rappresenta oggi la soluzione più rapida. Non sarebbe una struttura militare provvisoria, ma un’opera definitiva, larga due metri, da realizzare una ventina di metri a monte del ponte chiuso. Restituirebbe un collegamento sicuro a pedoni e ciclisti, mentre la chiusura costringe gli automobilisti a deviazioni e percorsi più lunghi. L’opera avrebbe un doppio utilizzo: oltre al passaggio ciclopedonale, permetterebbe di spostare e sostenere le tubazioni dell’acqua e della fognatura che oggi passano sotto il ponte. Un’esigenza urgente, perché un eventuale cedimento potrebbe danneggiarle e creare un problema ancora più grave. Il Comune dispone già del progetto e ritiene di avere le risorse necessarie, contando anche sul possibile contributo delle società dei sottoservizi. La stima indicativa è nell’ordine dei 270mila euro, a cui potrebbero aggiungersi altre voci di spesa: non si tratta ancora di una cifra definitiva. L’investimento nella passerella resterebbe permanente e consentirebbe di realizzare il futuro ponte con la sola carreggiata stradale, senza allargarlo per ricavare anche i percorsi pedonali e ciclabili. Adesso, però, tutto resta legato ai pareri della Soprintendenza e di Aipo. Milanesi auspica che, con la collaborazione di tutti, si possa trovare una soluzione ai fortissimi disagi che i cittadini stanno subendo.
Il ponte sul Coppa è ancora chiuso: «Per i lavori servono altre carte»
La richiesta della Soprintendenza. Il Comune pensa a una passerella







