Bressana Il ponte sul Po non riaprirà domani (martedì 30 giugno) come annunciato ma ci vorranno ancora alcuni mesi di lavoro per completare l’intervento necessario per il raddoppio della linea ferroviaria Milano-Genova. I tempi per la riapertura definitiva saranno definiti oggi nell’ennesimo incontro tra Provincia e Ferrovie. Intanto, per cercare di andare incontro alle esigenze delle attività che operano sul territorio è prevista l'esenzione del pedaggio per le imprese costrette a deviare dal ponte sul Po: oltre un milione di euro a sostegno degli operatori. Oggi sarà definito il piano di intervento e l'esenzione della tratta. Il principio dei «caselli aperti» sull'autostrada A7 è stato fissato grazie all'interlocuzione diretta del presidente della Provincia Giovanni Palli con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (leggi il ministro Salvini), con Rfi e con Milano Serravalle in una riunione convocata a Roma al Mit. Oggi, invece, il tavolo tecnico a Pavia definirà misura, perimetro e cronoprogramma dei lavori guidata dalla Rete Ferroviaria Italiana. Rfi, che ha in carico l'intero intervento, stradale e ferroviario, presenterà anche l'aggiornamento sui tempi dei lavori e sulle relative motivazioni: la Provincia, invece, è al lavoro da mesi per chiedere soluzioni tecniche che comprimano i ritardi e riducano l'impatto su imprese e cittadini. Un primo passo concreto, del valore di oltre un milione di euro, a favore delle imprese del territorio penalizzate dal divieto al transito dei mezzi pesanti sul ponte del Po, e un segnale di attenzione verso chi, da anni, convive con le limitazioni di quella struttura. È il risultato del confronto avviato e seguito in questi mesi dal presidente Palli, in raccordo costante con associazioni di categoria e autotrasportatori, riuniti ormai con cadenza bisettimanale. Lo scorso 24 giugno, al termine del tavolo romano con il presidente Palli, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il coinvolgimento diretto del ministro Matteo Salvini, e i rappresentanti di Rfi coordinati dall'Amministratore Delegato Aldo Isi, è stato fissato il principio dell'esenzione del pedaggio autostradale per mezzi pesanti, veicoli commerciali e imprese artigiane costretti a deviare a causa della chiusura al transito del ponte sul fiume Po. Il prossimo passaggio è già fissato: oggi pomeriggio (lunedì 29 giugno) il tavolo tecnico presenterà la misura nel dettaglio, definendo perimetro ed importi. Nella stessa sede Rfi, che conduce l'intera opera, illustrerà anche l'aggiornamento del cronoprogramma dei lavori aggiornati. È a Rfi, alla quale fanno capo il cronoprogramma e lo svolgimento di tutti lavori sul ponte sul fiume Po, che la Provincia ha chiesto soluzioni tecniche utili a comprimere i tempi e a ridurre al minimo l'impatto su imprese, operatori economici e cittadini. In questa cornice si inserisce anche il principio straordinario dei «caselli aperti» per le categorie più colpite dalla completa interdizione al transito: una misura concreta per accompagnare un cantiere necessario, ma particolarmente gravoso per un territorio già segnato da anni di limitazioni. Va ricordato che fino al 30 giugno il ponte di Bressana sarà completamente chiuso dalle 23 alle 5.