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Il cantiere giusto “al momento sbagliato”? Sembra questo il tenore delle polemiche di questi giorni attorno allo storico Ponte di S. Antonio che proprio in questo periodo – si celebra la tradizionale tredicina in onore del santo protettore di Nicastro, cominciata domenica – è frequentato da pedoni e pellegrini che si recano fino al santuario.

I lavori per la sistemazione del piccolo ma fondamentale asse viario, da lungo tempo in avanzato stato di degrado, con la pavimentazione dell’area in sampietrini, sono iniziati infatti negli ultimi giorni di maggio e, stando almeno all’ordinanza comunale, dovrebbero vedere la conclusione domani, 3 giugno.

Ma, com’era prevedibile, molti cittadini lamentano la coincidenza dei lavori con l’inizio dei festeggiamenti, criticando l’Amministrazione quanto meno per un cattivo tempismo nella programmazione dei cantieri. Rosario Piccioni, esponente del Partito democratico, senza troppi giri di parole lamenta disati per «i tantissimi fedeli che si stanno recando a Sant’Antonio per la tradizionale tredicina e che stanno trovando questa situazione». Disagi che, per lo più, sono causati proprio dalla chiusura totale del ponticello e che, al netto della completa apertura dall’altro lato di Via Indipendenza, “favoriscono” numerosi attraversamenti nel bel mezzo del cantiere.