L’obiettivo era quello di restituire la piena transitabilità entro l’estate attraverso la riapertura del vecchio ponte in muraturaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl doppio senso di marcia sul Ponte dell’Ancaranese resta ancora un miraggio. Mentre il cantiere procede tra rallentamenti e inevitabili difficoltà tecniche, cresce il malcontento di automobilisti e residenti costretti ogni giorno a fare i conti con il senso unico alternato regolato dal semaforo e con una situazione che, per molti, sta diventando sempre più difficile da sopportare. L’opera, considerata strategica per il collegamento tra le province di Ascoli Piceno e Teramo, continua infatti a registrare ritardi rispetto alle aspettative iniziali. L’obiettivo era quello di restituire la piena transitabilità entro l’estate attraverso la riapertura del vecchio ponte in muratura, dopo gli interventi di messa in sicurezza finanziati con un investimento di 1,9 milioni di euro. Al momento, però, il doppio senso resta soltanto sulla carta.

A far discutere non sono soltanto i tempi del cantiere. A suscitare perplessità è anche lo stato della carreggiata. Sul ponte sono comparsi cartelli che segnalano la presenza di buche pericolose sul manto stradale. Un avviso che, anziché rassicurare, ha finito per alimentare nuove polemiche. "Se ci sono buche pericolose e la carreggiata è così stretta, come dovrebbero fare automobilisti e camionisti a evitarle?", si chiede un utente che percorre quotidianamente il tratto. Una domanda che in molti condividono, soprattutto considerando che la segnaletica in alcuni punti appare poco visibile, anche a causa della vegetazione che continua a crescere ai margini della strada.