Il ponte sul fiume Adda lungo la provinciale 591, chiuso dal 27 aprile tra Bertonico e Montodine a causa di un anomalo innalzamento dell’impalcato, potrebbe riaprire al traffico entro settembre. L’obiettivo, seppur vincolato a probabili limitazioni iniziali di carreggiata e di peso dei veicoli, è strettamente subordinato all’esecuzione di una serie di lavori urgenti e al buon esito delle indagini diagnostiche in corso, che non dovranno rivelare ulteriori criticità. I tecnici hanno accertato che l’origine del dissesto sulla sponda lodigiana è da ricondurre alla rottura delle barre di fissaggio dei dispositivi di appoggio del ponte. A seguito di questa scoperta, l’amministrazione provinciale ha incaricato uno studio specializzato per definire un piano d’azione mirato. La strategia di ripristino per raggiungere la riapertura autunnale prevede interventi strutturati in due fasi distinte.

La prima riguarda un intervento emergenziale per ripristinare le condizioni minime di sicurezza e fruibilità del ponte, con la sostituzione dei dispositivi di appoggio sulle spalle di entrambe le sponde del fiume, la revisione dei giunti di dilatazione e l’abbassamento dell’intero impalcato del ponte fino a riportarlo alla quota originaria del progetto sul lato di Bertonico. La seconda fase, successiva alla riapertura, riguarderà un programma a medio termine per la ristrutturazione complessiva e definitiva del manufatto. Il cronoprogramma è serrato: entro due settimane saranno acquisiti i preventivi per le prove sulle carpenterie metalliche e sugli stralli, insieme alle offerte per la sostituzione dei pezzi. Nel frattempo, per condividere l’avanzamento dei progetti con cittadini e imprese colpite dai disagi, è stato fissato un incontro che si terrà mercoledì 24 alle 18 al Comune di Bertonico.