Diciamo la verità.

A cantare, saltare, ridere, abbracciarsi, gioire siamo bravi tutti. È nel momento delle lacrime che si diventa speciali.

Quando sei sull’orlo della sconfitta, continui a battere sui tamburi e sai che non servirà.

Quando i tamburi, e i cori, e la musica che viene dalla curva somigliano a un funerale cantato, quello è l’istante in cui nessuno si dimenticherà di te.

Dentro lo stad…