di Lorenzo Pastuglialunedì 25 maggio 20262' di letturaAl limite delle lacrime, assistendo al destino nefasto che si è messo nel mezzo del cammino tra il Milan e la Champions. I rossoneri sono fuori dalla Coppa dalla grandi orecchie dopo il k.o. per 2-1 contro il Cagliari, e il giornalista, grande tifoso del Diavolo, in una durezza è arrivato ad avere gli occhi lucidi, quasi al limite delle lacrime.“Non so che dire, non so che dire”, afferma, pronunciando poche parole. E ancora: "Chiedere scusa, chiedere scusa". Poche, sostituite dai fischi, anche quelle dei tifosi presenti allo stadio, che hanno criticato tantissimo i calciatori, difesi fino a poco prima assieme a Massimiliano Allegri. Molti di loro — da Adrien Rabiot a Strahinja Pavlovic — potrebbero anche andare via dopo aver mancato l’accesso alla Champions. Al fischio finale, sono partiti duri i fischi e le critiche contro la società. L’azionista di controllo del club rossonero, il presidente Gerry Cardinale, e il senior advisor di RedBird, Zlatan Ibrahimovic, sono stati scortati fuori dallo stadio. In particolare lo svedese, fino al parcheggio interno dalla sicurezza, con attorno molti tifosi che lo insultavano.Il d.s. Igli Tare ha lasciato il Meazza poco dopo. È rimasto solo Massimiliano Allegri, con lui il membro del Cda milanista Massimo Calvelli e l’ad Giorgio Furlani, un dirigente con la valigia in mano. È stato lui l’unico elemento della società ad andare negli spogliatoi a parlare con la squadra dopo il disastro (finanziario oltre che sportivo), prima di dire probabilmente addio in queste ore. Quel che è certo è che in casa Milan sarà rivoluzione.
Milan, Mauro Suma distrutto: quasi in lacrime, ripete due sole parole | Libero Quotidiano.it
Al limite delle lacrime, assistendo al destino nefasto che si è messo nel mezzo del cammino tra il Milan e la Champions. I rossoneri...












