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Salvatore Riggio

A Lipsia l'ultimo atto del torneo: per il tecnico degli inglesi Glasner sarà l'addio alla panchina, Perez cerca il lieto fine dopo l'impresa di Strasburgo

Assegnata l’Europa League, vinta dall’Aston Villa contro il Friburgo, mercoledì 27 maggio è il turno della finale di Conference League. A Lipsia si affrontano Crystal Palace e Rayo Vallecano (ore 21). Per Oliver Glasner sarà l’ultima partita in assoluto sulla panchina del club inglese: «È un traguardo enorme per tutti noi, che partecipiamo a questa competizione per la prima volta. Molti dei miei ragazzi non avevano mai giocato in Europa. Quindi, avevano bisogno di tutte queste partite ed esperienze per crescere e migliorare. Non vediamo che arrivi la finale, che sarà la nostra diciassettesima partita di Conference League e la sessantesima di questa stagione. È un traguardo importantissimo – le parole dell’allenatore austriaco –. Abbiamo viaggiato molto, conoscendo paesi, squadre e stili di calcio diversi. Fin da quando abbiamo iniziato, la finale è sempre stata l’obiettivo e ora lo abbiamo raggiunto, ma non si tratta solo di giocare. Se giochi una finale vuoi vincerla, assolutamente». Da parte sua, il Rayo Vallecano sa che non può fallire: «Siamo ancora al settimo cielo dopo l’impresa a Strasburgo. Non ci rendiamo ancora pienamente conto del traguardo raggiunto e ci vorrà tempo per assimilarlo completamente. Dopo questo lungo percorso, però, ci siamo resi conto di ciò che abbiamo imparato. L’ultimo passo è a Lipsia e speriamo che la nostra storia abbia un lieto fine», ha detto Inigo Perez.