Pubblicato il: 27/05/2026 – 20:03

LAMEZIA TERME Quelli che ridono e quello che piangono. I primi sono essenzialmente nel campo del centrodestra, i secondi in quello del centrosinistra. L’analisi dei numeri delle Amministrative in Calabria offre diversi punti di riflessione. Sotto la lente il voto per i Comuni di Reggio Calabria e Crotone in raffronto con le Regionali dello scorso ottobre limitatamente alle due città. Sono ovviamente elezioni non perfettamente sovrapponibili avendo dinamiche diverse – le Regionali più “politicizzate” e partitiche, le Comunali condizionate dal civismo – ma comunque emergono alcune indicazioni e alcune linee di carattere generale. Il dato di sintesi, ampiamente stimato, è che in Calabria il centrodestra ha sicuramente vinto conquistando tra l’altro i primi due capoluoghi di provincia nei quali non era coalizione di governo, e di converso il centrosinistra ha perso e anche nettamente, venendo ribaltato dagli avversari. Ma all’interno degli schieramenti non tutti sono andati allo stesso modo.

I numeri

E allora, un primo spunto è relativo a Forza Italia di Roberto Occhiuto, partito che in Calabria ha sempre più la sua roccaforte e cassaforte elettorale, come ha dimostrato anche in questo voto, soprattutto a Reggio Calabria, con il successo del segretario regionale Francesco Cannizzaro. In riva allo Stretto FI è stato il partito più votato, con il 12,46% a cui va aggiunto il 12,44% della lista dello stesso Cannizzaro che è comunque una propaggine azzurra: certo alle Regionali a Reggio FI e le liste satellite sfiorarono il 30% ma domenica e lunedì c’è da tenere conto – come detto – della presenza di numerose liste nelle quali sicuramente il voto azzurro si è un po’ disperso. A Crotone invece Forza Italia non supera il 9%, ma il successo nel capoluogo pitagorico è nell’aver spinto sul piano politico la riconferma di Vincenzo Voce con l’endorsement dello “stato maggiore” del partito azzurro, a iniziare da Occhiuto. Fratelli d’Italia a Reggio perde qualcosina rispetto alle Regionali (11% rispetto al 14%) ma in sostanza tiene, e a Crotone invece si migliora (9,8% rispetto al 7,90% delle Regionali). Caso particolare la Lega, forse l’unico partito della coalizione di centrodestra a “soffrire”. A Crotone il Carroccio di Salvini non si è presentato (alle Regionali nella città jonica aveva il 3,27%), mentre a Reggio Calabria alle ultime Amminstrative ha raggiunto il 6,82%, molto indietro rispetto al 15,3% delle Regionali e indietro anche all’8,2% di Reggio Futura di Peppe Scopelliti, considerato dagli analisti in orbita Lega ma di fatto ufficialmente non appartenente alla Lega. Del resto, secondo tanti analisti anche dietro quel 15% della Lega in città alle Regionali ci sarebbe stato il forte contributo di Scopelliti. Fronte centrodestra, infine, Noi Moderati, che a Reggio migliorano sensibilmente il dato delle Regionali (4,3% rispetto all’1,12”) mentre a Crotone ufficialmente non erano in corsa (qui peraltro alle Regionali sfondarono quota 13).