Alle ore 19 l’affluenza si attesta al 34,5%, in lieve diminuzione rispetto alla media delle precedenti comunali di riferimento (circa il 37%). Un dato che, tuttavia, va letto alla luce del contesto: nella tornata precedente oltre 500 comuni avevano votato in contemporanea con elezioni regionali, fattore che aveva probabilmente sostenuto la partecipazione.
In alcune aree del Mezzogiorno, come Basilicata, Calabria e Campania, si registra invece una tenuta o un leggero incremento della partecipazione, mentre in Emilia-Romagna emerge la contrazione più significativa.
La mappa del voto: 18 capoluoghi sotto osservazione
Sono 18 i capoluoghi coinvolti, con alcune sfide dal forte valore politico e simbolico. Tra i casi più rilevanti: Venezia, dove il centrosinistra punta a interrompere oltre un decennio di amministrazione guidata da Luigi Brugnaro; Reggio Calabria, obiettivo del centrodestra; Messina, dove pesa il sostegno politico di Cateno De Luca all’ex sindaco in corsa per il bis
Al voto anche Salerno, Avellino, Chieti, Lecco, Mantova, Prato, Pistoia, Arezzo, Fermo, Macerata, Andria, Trani, Crotone, Enna e Agrigento, oltre ad altre realtà strategiche locali.















