Un’inchiesta europea accusa KTM: alcune enduro omologate verrebbero sbloccate prima della consegna, aumentando emissioni, rumore e dubbi sui controlli
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La moto dei documentiLo sblocco in concessionariaI test sul bancoKTM respinge tuttoIl buco dei controlli
Una moto può avere targa, frecce, documenti in ordine e l’aria innocente del mezzo perfettamente pronto a circolare. Poi basta seguirla fuori dalla carta, dentro il passaggio tra fabbrica, concessionario e cliente, e quella stessa moto comincia a raccontare un’altra storia. L’inchiesta europea #Unrestricted, coordinata da Climate Whistleblowers, sostiene che attorno ad alcune enduro KTM si sarebbe sviluppata una pratica diffusa: moto prodotte e omologate in versione limitata, poi “sbloccate” per aumentarne prestazioni, rumore ed emissioni, pur continuando – secondo l’inchiesta – a circolare con documenti riferiti alla configurazione omologata.









