Le retrocessioni sono sempre un dramma sportivo. La differenza la può fare lo stile di un club nell’affrontare la rovinosa caduta, tra assunzione di responsabilità e impegno per una pronta risalita. Il caso del Bari scivolato in Serie C fa il paio con il capitombolo del West Ham: la società amata dai nazionalisti sottoproletari londinesi lascia la Premier e torna in Championship (la Serie B inglese) addirittura dopo aver vinto negli ultimi anni una Conference Cup.Gli Hammers hanno salutato il campionato con un successo interno per 3-0 contro il Leeds, ma soprattutto hanno diffuso una nota dei vertici della società per ringraziare tifosi e piazza sportiva, presentando già le motivazioni per un pronto riscatto. L’approccio è antitetico rispetto a quello del Bari dei De Laurentiis, che dopo il tracollo a Bolzano, ha scelto il silenzio.Ecco il testo del commiato alla Premier del West Ham: «La conferma della nostra retrocessione dalla Premier League rappresenta un momento triste e doloroso per il West Ham United. Il Club desidera ringraziare sinceramente ognuno dei suoi tifosi per il costante e leale sostegno dimostrato durante una stagione estremamente difficile e deludente».L’ammissione della propria responsabilità come dirigenza: «In definitiva, non siamo stati all'altezza di questo supporto. La verità è che non siamo stati abbastanza bravi. Ora dobbiamo affrontare le conseguenze di questo fallimento con onestà, trasparenza e la determinazione di rimediare, ritrovare la concentrazione e ricostruire».La scommessa identitaria: «Il West Ham United è una società calcistica la cui identità unica non è definita dai successi o dai fallimenti sul campo, ma dai valori e dalle tradizioni delle nostre radici nell'East London e dallo spirito delle persone che hanno il Claret and Blue nel cuore. Il Club riconosce quanto sia stata difficile questa stagione e sa di dover intraprendere azioni per restituire orgoglio, fiducia e convinzione».L’impegno finale per il futuro: «Come abbiamo fatto in passato, lotteremo con tutte le nostre forze per tornare nella massima divisione del calcio inglese al primo tentativo. Il duro lavoro per realizzare questo obiettivo inizia immediatamente».Ecco le tre linee evidenziate dal West Ham: ammissione di responsabilità, esaltazione dell’identità sportiva del sodalizio e impegno per il futuro. Se a questa nota sostituissimo la parola West Ham con «Bari», tanti tifosi troverebbero risposte sul passato e speranze per il futuro, grazie alla luminosa strada della verità.
Il commento di Michele De Feudis: il caso del Bari scivolato in Serie C fa il paio con il capitombolo del West Ham
Serve stile anche quando si retrocede...












