VENEZIA - Regista, David, professore e Maestro. Tutto in una sola sera: questa (27 maggio). Alle 17 l'Aula Magna dello Iuav di Venezia sarà il nuovo ed ennesimo palcoscenico in cui verrà festeggiato "Le città di pianura" di Francesco Sossai. Il film dell'anno, mattatore dei David di Donatello con otto statuette portate a casa e di nuovo protagonista delle sale dopo quella splendida notte, sarà l'ospite d'onore della serata che Iuav e Teatro La Fenice hanno voluto dedicargli.

Prima Morricone L'evento tra cinema e musica si aprirà con l'esibizione di un quartetto d'archi, composto dai musicisti della Fenice Andrea Crosara e Nicola Fregonese (violini), Petr Pavlov (viola), Antonino Puliafito (violoncello). Un tributo al grande cinema con un medley di brani di Ennio Morricone in cui verranno eseguite le colonne sonore di Nuovo Cinema Paradiso, The Mission, La leggenda del pianista sull'oceano, Marco Polo, C'era una volta il West ed infine La Califfa. Un prezioso assaggio del concerto organizzato da Fondazione Teatro La Fenice che si terrà in piazza San Marco domenica 5 luglio "Morricone Night Suite veneziana".Poi in università Chiuso l'omaggio al Maestro dei Maestri del cinema ecco quindi l'ennesima occasione per vedere sul grande schermo Le città di pianura, questa volta non in sala bensì in un'Aula Magna. Quindi, al termine del film, tutti nel Chiostro con Francesco Sossai e Pierpaolo Capovilla, regista e co-protagonista del film, per un brindisi offerto dal Bacaro da Lele per un brindisi. «Esprimo il più grande apprezzamento per questo viaggio speciale attraverso musica, cinema, convivialità - afferma il sovrintendente Nicola Colabianchi - nella volontà comune della Fenice e dell'Università Iuav di Venezia di promuovere al meglio la diffusione della cultura nelle sue molteplici forme, rafforzando il nostro impegno per una costante crescita sociale, civile, culturale, nel segno della bellezza, quella della Tomba Brion di Carlo Scarpa, che ne Le città di pianura stride con la mostruosità dei capannoni, delle villette a schiera, dell'edilizia anonima e infestante». «La proiezione all'Università Iuav di Venezia del film premiato con David - aggiunge il rettore Benno Albrecht - è di grande interesse in quanto ricorda a noi stessi che compito dell'architettura, del cinema e delle arti è dar forma all'informe, disegnare e progettare i luoghi e il tempo in cui viviamo e in cui vivrà il futuro di cui saremo capaci». L'ingresso all'evento è solo su invito con prenotazione obbligatoria.Quota 2 milioni Il film intanto continua la sua corsa in sala. Tornato in programmazione dopo la serata dei David di Donatello, che ha dominato con le otto statuette conquistate a partire da quella di miglior film, "Le città di pianura" non smette di riempire i cinema italiani. Uscito in sala esattamente otto mesi fa, il 25 settembre 2025, il film di Sossai aveva chiuso la sua prima lunghissima corsa nelle sale con circa 1,8 milioni di incasso e 250mila spettatori. Cifre che nelle ultime settimane, grazie proprio alla nuova lunga infornata di proiezioni nei cinema italiani in seguito all'incetta di David, sono lievitate a 2,3 milioni di incasso e 344mila biglietti staccati, restando nella top ten dei film più visiti dell'ultima settimana dietro ai vari Michael, Il Diavolo veste Prada 2 e The Mandalorian and Grogu.